Catechismo

 

 

il giorno 24 settembre 2017

inizio iscrizioni al cammino di catechesi ragazzi

 

 

 

 

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Che origine ha la parola?

La parola catechismo deriva dal greco e significa “istruire oralmente”.

Che cosa è per noi bambini?

Per noi vuol dire imparare a riconoscere la presenza di Dio nella nostra vita grazie agli insegnamenti delle catechiste.

Perché si va al catechismo?

  • Per imparare a vivere da cristiani;
  • Per prepararsi ai sacramenti;
  • Per conoscere la Chiesa;
  • Per fare gruppo;
  • Per conoscere ed incontrare Gesù;
  • Per compiere un cammino che ci insegni ad imparare a vivere, ad amare e a scegliere come faceva Gesù;
  • Per crescere nella FEDE

CHE COSA SIGNIFICA “AVERE FEDE in DIO”?

Avere fede in Dio significa avere fiducia nei suoi confronti. Noi confidiamo nel progetto che Dio ci ha preparato. La fede però deve essere ALIMENTATA: questo vuol dire che dobbiamo cercare di comunicare sempre con Dio nostro Padre attraverso le preghiere.

 

L’ Eucaristia: dialogo con L’Amico Gesù

Lasciate che i bambini vengano a me.

Matteo 19,13-15

I – Perché fare l’adorazione?

1 Guida: L’adorvillage-nativity-586794_1920azione è un tempo trascorso davanti a Gesù presente nell’ostia consacrata posta sull’altare.

Adorare è lasciarsi amare da Dio per imparare ad amare veramente noi stessi e gli altri.

Adorare è fissare il proprio sguardo in quello di Gesù, è mettere nelle Sue mani la nostra vita affinché i nostri problemi, le nostre paure e le nostre gioie possano entrare  nel mistero di Dio, nell’abisso del Suo amore per noi!

Nel silenzio, dimentichiamo i nostri affanni, il nostro orgoglio, i nostri successi o insuccessi, restiamo semplici e fiduciosi, in ginocchio o seduti. Dio è là: ci ascolta e ci parla.

Si tratta di un atteggiamento che coinvolge tutta la persona, spirito, anima e corpo, ravviva la speranza e ci da forza per ogni cosa.

Canto: VENIAMO DA TE

Veniamo da te, o Signore con il cuore pieno di gioia

ed insieme vogliamo ringraziarti.    (2 volte)

Per i giorni che ci doni: ti ringraziamo.

Per i frutti della terra: ti ringraziamo.

Per il lavoro, le gioie della vita: ti ringraziamo.

Per le tue parole: ti ringraziamo.

Perché hai dato la tua vita: ti ringraziamo.

E per la Chiesa che tutti ci unisce: ti ringraziamo.

Lettura del Vangelo

Lettore: Dal Vangelo di Matteo 19,13-15

In quel tempo, furono portati a Gesù dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li sgridavano. Gesù però disse loro: “Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli”. E dopo avere imposto loro le mani, se ne partì.

II – Cosa significa adorazione Eucaristica?

2 Guida: La parola viene dal greco «Eucharistia» che significa «azione di grazia – ringraziamento». In essa Gesù rende grazie al suo Padre per noi; si costituisce nostro ringraziamento. Ringraziamo, dunque.

Ciascuno ad alta voce ringrazi il Signore per qualche cosa nel nome di Gesù.

 

III – Come fare adorazione?

3 Guida: L’adorazione è un incontro con Gesù fatto uomo per noi, quindi, è necessario chalice-1591668_1920rivolgere il pensiero a Lui, fare silenzio dentro se stessi. Lasciamoci guidare nella meditazione dalla musica e dal canto, dalla Parola di Dio che viene letta. Fissiamo lo sguardo sull’ostia, senza guardarci intorno e farci distrarre da altro. Cerchiamo di vedere con gli occhi del cuore. Questo significa non cercare di capire cosa è l’ostia o come può avvenire un contatto con Dio. Semplicemente, chiediamo con fiducia di essere amati da Lui, che Lui venga a toccare il nostro cuore. Gesù farà la sua parte se noi glielo permettiamo! Non occorre recitare delle preghiere o sentirci in dovere di dire qualche cosa in particolare.

4 Guida: Cerchiamo un dialogo con il Signore, Lui ci sta ascoltando. Affidiamoci a Lui, abbandoniamoci alla Sua infinita Misericordia ed ogni preoccupazione svanirà perché l’abbiamo consegnata nelle mani del Padre celeste e ricordiamo con fede che a Dio: “niente è impossibile”!!!

Desideriamo la sua vicinanza al nostro cuore e per questo entrando deponiamo un chicco d’incenso, segno della nostra preghiera sincera, ripetiamo a bassissima voce o in silenzio:

vieni nel mio cuore, Signore Gesù.

 

Offerta dell’Incenso.

 

Canto: SILENZIOSO DIO

Io ti amo, silenzioso Dio, che ti nascondi dentro un po’ di pane

come un bambino dentro la sua mamma, oggi tu entri nella vita mia.

Io ti adoro, silenzioso Dio, che mi hai creato con immenso amore

e inviti l’uomo nella casa tua, alla tua mensa nell’intimità.

Pane di vita sei, Cristo Gesù, per noi

e per l’eternità la vita ci darai.

Tu sazi l’uomo con la vita tua, un infinito dentro le creature

e l’uomo sente e vede il volto vero di un Dio che vive nell’umanità.