festa di s liberata e s michele

 

 

 

 

 

PARROCCHIA S MARIA E S BIAGIO
IN S ANGELO ROMANO
Vespri S MICCELE

ESPOSIZIONE DEL SANTISSIMO SACRAMENTO

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

Inno

Dio, che all’alba dei tempi
creasti la luce nuova,
accogli il nostro canto,
mentre scende la sera.

Veglia sopra i tuoi figli
pellegrini nel mondo;
la morte non ci colga
prigionieri del male.

La tua luce risplenda
nell’intimo dei cuori,
e sia pegno e primizia
della gloria dei cieli.

Te la voce proclami,
o Dio trino e unico,
te canti il nostro cuore,
te adori il nostro spirito. Amen.
I Antifona
La tua parola è lampada ai miei passi
e luce alla mia strada, alleluia.

SALMO 118, 105-112 XIV (Num) Promessa di osservare i comandamenti di Dio
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io vi ho amati (Gv 15, 12).

Lampada per i miei passi è la tua parola, *
luce sul mio cammino.
Ho giurato, e lo confermo, *
di custodire i tuoi precetti di giustizia.

Sono stanco di soffrire, Signore, *
dammi vita secondo la tua parola.
Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, *
insegnami i tuoi giudizi.

La mia vita è sempre in pericolo, *
ma non dimentico la tua legge.
Gli empi mi hanno teso i loro lacci, *
ma non ho deviato dai tuoi precetti.

Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, *
sono essi la gioia del mio cuore.
Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, *
in essi è la mia ricompensa per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
I Antifona
La tua parola è lampada ai miei passi
e luce alla mia strada, alleluia.
II Antifona
Dinanzi al tuo volto, Signore,
gioia senza fine, alleluia.

SALMO 15 Il Signore è mia eredità Dio ha resuscitato Gesù, sciogliendolo dalle angosce della morte (At 2, 24).

Proteggimi, o Dio: *
in te mi rifugio.
Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, *
senza di te non ho alcun bene».

Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, *
è tutto il mio amore.

Si affrettino altri a costruire idoli: †
io non spanderò le loro libazioni di sangue, *
né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.

Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: *
nelle tue mani è la mia vita.
Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, *
la mia eredità è magnifica.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; *
anche di notte il mio cuore mi istruisce.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore, *
sta alla mia destra, non posso vacillare.

Di questo gioisce il mio cuore, †
esulta la mia anima; *
anche il mio corpo riposa al sicuro,

perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, *
né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.

Mi indicherai il sentiero della vita, †
gioia piena nella tua presenza, *
dolcezza senza fine alla tua destra.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
II Antifona
Dinanzi al tuo volto, Signore,
gioia senza fine, alleluia.
III Antifona
Cielo e terra si pieghino
al nome di Cristo Signore, alleluia.

CANTICO Fil 2, 6-11 Cristo servo di Dio Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, *
non considerò un tesoro geloso
la sua uguaglianza con Dio;

ma spogliò se stesso, †
assumendo la condizione di servo *
e divenendo simile agli uomini;

apparso in forma umana, umiliò se stesso †
facendosi obbediente fino alla morte *
e alla morte di croce.

Per questo Dio l’ha esaltato *
e gli ha dato il nome
che è al di sopra di ogni altro nome;

perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi †
nei cieli, sulla terra *
e sotto terra;

e ogni lingua proclami
che Gesù Cristo è il Signore, *
a gloria di Dio Padre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
III Antifona
Cielo e terra si pieghino
al nome di Cristo Signore, alleluia.
Lettura Breve Col 1, 2b-6
Grazia a voi e pace da Dio,
Padre nostro Noi rendiamo continuamente grazie a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, nelle nostre preghiere per voi, per le notizie ricevute circa la vostra fede in Cristo Gesù, e la carità che avete verso tutti i santi, in vista della speranza che vi attende nei cieli. Di questa speranza voi avete già udito l’annunzio dalla parola di verità del vangelo il quale è giunto a voi, come pure in tutto il mondo fruttifica e si sviluppa; così anche fra voi dal giorno in cui avete ascoltato e conosciuto la grazia di Dio nella verità.
Responsorio Breve
R. Dal sorgere del sole fino al tramonto * lodate il nome del Signore.
Dal sorgere del sole fino al tramonto lodate il nome del Signore.
V. L’immensa sua gloria supera i cieli:
lodate il nome del Signore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Dal sorgere del sole fino al tramonto lodate il nome del Signore.
Antifona al Magnificat
Anno A: Se il peccatore lascia l’ingiustizia
e agisce onestamente, avrà la vita, dice il Signore.

Anno B: Fossero tutti profeti nel popolo di Dio
e volesse il Signore dare il suo Spirito!

Anno C: Se non ascoltano Mosè e i profeti,
non crederanno nemmeno se uno risuscita dai morti.
Cantico della Beata Vergine (Lc 1, 46-55)
Esultanza dell’anima nel Signore

L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Magnificat
Anno A: Se il peccatore lascia l’ingiustizia
e agisce onestamente, avrà la vita, dice il Signore.

Anno B: Fossero tutti profeti nel popolo di Dio
e volesse il Signore dare il suo Spirito!

Anno C: Se non ascoltano Mosè e i profeti,
non crederanno nemmeno se uno risuscita dai morti.
Intercessioni
Dio aiuta e protegge il popolo che ha scelto e lo chiama alla beatitudine del suo regno. Memori dei suoi benefici, diciamo:
Noi confidiamo in te, Signore.

Noi ti preghiamo, Signore, per il nostro papa N. e per il nostro vescovo N.,
– guidali e proteggili con il tuo Spirito.

Fa’ che i nostri fratelli infermi si sentano partecipi della passione del tuo Figlio,
– e ne condividano la grazia e la consolazione.

Guarda con bontà le famiglie senza tetto,
– fa’ che abbiano una casa e un posto sicuro nella società.

Dona e conserva i frutti della terra e del lavoro,
– perché nessun uomo sia privo del pane quotidiano.

Accogli fra le braccia della tua misericordia i nostri defunti,
– concedi loro il riposo eterno.
Padre nostro
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
ATTO DI CONSACRAZIONE
AL SACRO CUORE DI GESÙ
C – O Gesù dolcissimo, o Redentore del genere umano,
guarda a noi umilmente prostrati dinanzi al tuo altare.
Noi siamo tuoi e tuoi vogliamo essere e, per poter vivere a te più strettamente congiunti, ecco che ognuno di noi
oggi spontaneamente si consacra al tuo Sacratissimo Cuore.
Molti purtroppo non ti conobbero mai, molti, disprezzando i tuoi comandamenti, ti ripudiarono.
O benignissimo Gesù, abbi misericordia degli uni e degli altri, e attira tutti al tuo Cuore Santissimo.
O Signore, sii il Re non solo dei fedeli che non si allontanarono mai da te, ma anche dei figli prodighi che ti abbandonarono;
fa’ che questi quanto prima ritornino alla tua casa paterna.
Sii il Re di coloro che vivono nell’inganno dell’errore
o per discordia da te separati;
richiamali al porto della verità e all’unità della fede,
affinché in breve si faccia un solo ovile sotto un solo pastore.
Elargisci, o Signore, incolumità sicura alla tua Chiesa,
elargisci a tutti i popoli la tranquillità dell’ordine;
fa’ che da un capo all’altro della terra risuoni quest’unica voce: sia lode a quel Cuore Divino da cui venne la nostra salvezza; a lui si canti Gloria ed Onore nei secoli. T – Amen.
Tantum ergo

Tantum ergo Sacraméntum venerémur cérnui:
et antícuum documéntum novo cedat rítui:
praestet fides suppleméntum sénsuum deféctui.
Genitóri, Genitóque laus et jubilátio,
salus, hónor, virtus quoque sit et benedíctio:
procedénti ad utróque
cómpar sit laudátio. Amen.

C – Hai dato loro il Pane disceso dal cielo.
T – Che porta in sé ogni dolcezza.

P – Preghiamo.
C – Concedi, o Dio Padre, ai tuoi fedeli di innalzare un canto di lode all’Agnello immolato per noi e nascosto in questo santo mistero, e fa’ che un giorno possiamo contemplarlo nello splendore della tua gloria. Per Cristo nostro Signore. T – Amen.

Il Celebrante indossa il velo omerale. Poi prende l’ostensorio e benedice i fedeli con il Santissimo Sacramento (senza dire nulla).
Poi prosegue:

Dio sia benedetto
Benedetto il Suo santo Nome.
Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo.
Benedetto il Nome di Gesù.
Benedetto il Suo sacratissimo Cuore.
Benedetto il Suo preziosissimo Sangue.
Benedetto Gesù nel SS. Sacramento dell’altare.
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.
Benedetta la gran Madre di Dio, Maria Santissima.
Benedetta la Sua santa e Immacolata Concezione.
Benedetta la Sua gloriosa Assunzione.
Benedetto il Nome di Maria, Vergine e Madre.
Benedetto S. Giuseppe, Suo castissimo Sposo.
Benedetto Dio nei Suoi Angeli e nei Suoi Santi.
Il Santissimo Sacramento viene riposto nel tabernacolo. Tutti si mettono in piedi.
La celebrazione si può concludere cantando l’antifona mariana “Salve Regina” in gregoriano.
Grazie alle classi 1972

Grazie alle classi 1973-74-75

Inno a San Micchele

S angelo romano

 

Dal Ciel,  possente Arcangelo

Osserva i nostri affanni

Che senza posa crescono

Col crescere degli anni

Michele eccelso principe

Dimostra il tuo valore

Salve i figli tuoi da ogni mal fatal

Salve i figli tuoi da ogni mal fatal

La terra, i sensi, il demone,

Ti fan crudele guerra;

il ciel  raddoppia i fulmini

per desolar della terra.

 

 

Michele eccelso principe

Dimostra il tuo valore

Salve i figli tuoi da ogni mal fatal

Salve i figli tuoi da ogni mal fatal

s miccele

SANTA LIBERATA
Vergine e Martire
VESPRI

V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
O Dio, dei santi martiri,
eredità e corona,
benedici il tuo popolo.

Nel nome di santa LIBERATA
perdona i nostri debiti,
rinnova i nostri cuori.

Testimone di Cristo,
confermò col suo sangue
l’annunzio della fede.

Amico del Signore,
egli giunse alla gloria
per la via della croce.

La luce del tuo martire
ci guidi nel cammino
verso la mèta eterna.

Sia onore e gloria al Padre,
al Figlio e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Risanami, Signore,
ho peccato contro di te.

SALMO 40 Preghiera di un malato
Uno di voi mi tradirà, uno che mangia con me (cfr. Mc 14, 18).

Beato l’uomo che ha cura del debole, *
nel giorno della sventura il Signore lo libera.

Veglierà su di lui il Signore, †
lo farà vivere beato sulla terra, *
non lo abbandonerà alle brame dei nemici.

Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore. *
Gli darai sollievo nella sua malattia.

Io ho detto: «Pietà di me, Signore; *
risanami, contro di te ho peccato».
I nemici mi augurano il male: *
«Quando morirà e perirà il suo nome?».

Chi viene a visitarmi dice il falso, †
il suo cuore accumula malizia *
e uscito fuori sparla.

Contro di me sussurrano insieme i miei nemici, *
contro di me pensano il male:
«Un morbo maligno su di lui si è abbattuto, *
da dove si è steso non potrà rialzarsi».

Anche l’amico in cui confidavo, †
anche lui, che mangiava il mio pane, *
alza contro di me il suo calcagno.

Ma tu, Signore, abbi pietà e sollevami, *
che io li possa ripagare.
Da questo saprò che tu mi ami *
se non trionfa su di me il mio nemico;

per la mia integrità tu mi sostieni, *
mi fai stare alla tua presenza per sempre.

Sia benedetto il Signore, Dio d’Israele, *
da sempre e per sempre.
Amen, amen.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

1^ Antifona
Risanami, Signore,
ho peccato contro di te.

2^ Antifona
Il Signore dell’universo è con noi,
rifugio e salvezza è il nostro Dio.

SALMO 45 Dio rifugio e forza del suo popolo
Sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi (Mt 1, 23).

Dio è per noi rifugio e forza, *
aiuto sempre vicino nelle angosce.

Perciò non temiamo se trema la terra, *
se crollano i monti nel fondo del mare.
Fremano, si gonfino le sue acque, *
tremino i monti per i suoi flutti.

Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di Dio, *
la santa dimora dell’Altissimo.

Dio sta in essa: non potrà vacillare; *
la soccorrerà Dio, prima del mattino.
Fremettero le genti, i regni si scossero; *
egli tuonò, si sgretolò la terra.

Il Signore degli eserciti è con noi, *
nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.

Venite, vedete le opere del Signore, *
egli ha fatto portenti sulla terra.

Farà cessare le guerre sino ai confini della terra, †
romperà gli archi e spezzerà le lance, *
brucerà con il fuoco gli scudi.

Fermatevi e sappiate che io sono Dio, *
eccelso tra le genti, eccelso sulla terra.
Il Signore degli eserciti è con noi, *
nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.

2^ Antifona
Il Signore dell’universo è con noi,
rifugio e salvezza è il nostro Dio.
3^ Antifona
Tutte le genti verranno ad adorarti, Signore.

CANTICO Cfr. Ap 15, 3-4 Inno di adorazione e di lode
Grandi e mirabili sono le tue opere, †
o Signore Dio onnipotente; *
giuste e veraci le tue vie, o Re delle genti!

Chi non temerà il tuo nome, †
chi non ti glorificherà, o Signore? *
Tu solo sei santo!

Tutte le genti verranno a te, Signore, †
davanti a te si prostreranno, *
perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre, *nei secoli dei secoli. Amen.

3^ Antifona
Tutte le genti verranno ad adorarti, Signore.

Lettura Breve 1 Pt 4, 13-14
Carissimi nella misura in cui partecipate alle sofferenze di Cristo, rallegratevi, perché anche nella rivelazione della sua gloria possiate rallegrarvi ed esultare. Beati voi, se venite insultati per il nome di Cristo, perché lo Spirito della gloria e lo Spirito di Dio riposa su di voi.

Responsorio
O Dio, ci hai messo alla prova * e ci hai dato sollievo.
O Dio, ci hai messo alla prova e ci hai dato sollievo.
V. Ci hai saggiati nel fuoco, come l’argento,
e ci hai dato sollievo.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
O Dio, ci hai messo alla prova e ci hai dato sollievo.

Antifona al Magnificat
La vergine S LIBERATA
portava sempre nel cuore
l’Evangelo di Cristo,
e giorno e notte parlava con Dio.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)
Esultanza dell’anima nel Signore

L’anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l’umiltà della sua serva. *
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente *
e Santo è il suo nome:

di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;

ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,

come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Magnificat
La vergine S LIBERATA
portava sempre nel cuore
l’Evangelo di Cristo,
e giorno e notte parlava con Dio.

Intercessioni
Nell’ora in cui Cristo, re dei martiri, offri per noi la sua vita nella cena pasquale e nell’oblazione cruenta sulla croce, s’innalzi a lui la lode della Chiesa:
Noi ti lodiamo e di adoriamo, Signore.

Noi ti lodiamo e ti adoriamo, o Cristo, causa e modello di ogni martirio, perché ci hai amati sino alla fine,
– noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.
Perché hai chiamato i peccatori pentiti al premio della vita eterna,
– noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.

Perché hai comandato alla tua Chiesa di offrire il sangue della nuova ed eterna alleanza, sparso per la remissione dei peccati,
– noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.
Perché in questo giorno ci hai dato la grazia di perseverare nella fede,
– noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.

Perché hai associato molti fratelli alla tua morte redentrice,
– noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.

Padre nostro.
Padre nostro, …….
Orazione
Ascolta, Signore, la nostra preghiera e per intercessione di santa S LIBERATA, vergine e martire, rendici degni di cantare le tue lodi. Per il nostro Signore.

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.

PREGHIERA A SANTA LIBERATA

O gloriosissima Vergine Santa Liberata, che da Dio, con Nome, otteneste ancora il dono di liberatrice dei mali ed infermità da cui in questa misera siamo soggetti Vi prego col più intimo del mio cuore, a camparmi da qualunque infermità e pericolo che possa sovrastarmi, Ma poiché poco, anzi nulla mi gioverebbe l’ottenere
da Voi la sanità del corpo, quando fossi infermo nell’anima, perciò umilmente vi supplico a liberarmi dal peccato, che è l’unica infermità che dello spirito. Finalmente, nel punto estremo della mia vita, finché gl’infernali nemici faranno ogni sforzo per riportare di me vittoria e rendermi eternamente loro schiavo, Voi m’assistete, o gran Santa, liberandomi in quelle angustie dalle insidie del comune nemico, acciò possa passare felicemente in porto all’eterna salute. Amen.
INNO A S. LIBERATA

TU FAI GRAZIE TUTTI I GIORNI,
O GLORIOSA LIBERATA,
PER TE GRAZIA A NOI SIA DATA
DI GODER CON TE GESU’
TU FAI GRAZIE …….

VOLGI A NOI PIETOSO IL GUARDO
NOSTRA SANTA PROTETTRICE
TU SIA A NOI LIBERATRICE
DAI NEMICI DI QUAGGIU’
VOLGI A NOI ……
GRAZIE ALLA CLASSE 1972
GRAZIE ALLE CLASSI 1973-74-75