CATECHESI ON video

Calendario appuntamenti 2020-21

LE NOZZE REGALI – XXVIII Domenica del Tempo Ordinario/Anno A

29 novembre 2020

I DOMENICA D’AVVENTO

Adorazione Eucaristica e s. messa

per i ragazzi della catechesi e i loro genitori, chiesa di S. Maria e S. Biagio ore 10.15

21 febbraio 2021

I DOMENICA DI QUARESIMA

VIA CRUCIS e S. messa

per i ragazzi della catechesi e i loro genitori, chiesa di S. Maria e S. Biagio ore 10.15

(DA NON PERDERE)

16 maggio 2021

DOMENICA (MESE MARIANO)

RECITA DEL SANTO ROSARIO MEDITATO E S. MESSA

per i ragazzi della catechesi e i loro genitori, chiesa di S. Maria e S. Biagio ore 10.15

AVVISO:

PER QUANTO RIGUARDA LE CATECHESI ORARI E GIORNI VERRANNO COMUNICATI TRAMITE CHAT (WHATSAPP) DAI CATECHISTI E SI SVOLGERANNO ATTRAVERSO PIATTAFORMA ON LINE DI ZOOM.

COSA E’ LA PREGHIERA – SPECIFICO DEL CRISTIANO

“Pregare è seguire Cristo che va tra gli uomini, quasi accompagnandolo”. (Sant’Ignazio di Loyola)

“La preghiera è l’estatica contemplazione dell’ Altissimo, nella sua infinita bellezza e bontà: uno sguardo semplice e amoroso su Dio”. (S. Caterina da Bologna )

“L’uomo che prega ha le mani sul timone della storia”. (S. Giovanni Crisostomo)

“La preghiera è un’elevazione della mente a Dio”. (S. Giovanni Damasceno)
«Per me la preghiera è uno slancio del cuore, è un semplice sguardo gettato verso il cielo, è un grido di riconoscenza e di amore nella prova come nella gioia». (Santa Teresa di Gesù Bambino, Manoscritto C, 25r)

 
Le definizioni di preghiere sono davvero tante. Le più autorevoli sono certamente quelle prese dai santi. Ma anche su queste ci troviamo in difficoltà, perché ciascuno accentua una dimensione della preghiera, una sfaccettatura, un dettaglio. Fare una sintesi non è certamente facile. 

Ad esempio: la preghiera è l’elevazione dell’anima a Dio o la domanda a Dio di beni convenienti? Sono entrambe vere.

Proviamo a trovare un punto di partenza. Da dove partiamo per pregare? Dall’altezza del nostro orgoglio e della nostra volontà o «dal profondo» (Sal 130,1) di un cuore umile e contrito? Qui la risposta è chiara: É l’umiltà è il fondamento della preghiera. «Nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare» (Rm 8,26). L’umiltà è la disposizione necessaria per ricevere gratuitamente il dono della preghiera. L’uomo è un mendicante di Dio.

Allo stesso tempo è Dio stesso che anticipa il nostro bisogno. È Lui che ci viene a cercare e come alla Samaritana al pozzo ci chiede da bere.

La preghiera è l’incontro della sete di Dio con la nostra sete. Dio ha sete che noi abbiamo sete di lui.

La vita Spirituale

Prima parte.

Spirituale e spiritualità. Fraintendimento del termine spirituale. Il pensiero moderno non accetta il soprannaturale se non come entità psichica. Lo spirituale entra nella dimensione psichica ed emotiva. La spiritualità viene settorializzata. Nasce il riduzionismo spirituale. Si spiega lo spirituale con il moralismo. L’uomo perde di vista il Soffio vitale, che è Spirito oggettivo e si ritrova creatore di se stesso, padrone del cosmo. Ha svuotato la sacralità intorno a Dio.

Seconda parte

Lo Spirito Santo ci unisce a Dio e ci rende Cristoformi. Dio da tutte le parti si comunica e ci chiede un dialogo. Spirituale è ricordare Dio in tutte le cose. Dio non aggiunge qualcosa di nuovo alla nostra vita, ma ci fa nuove creature. Noi siamo morti e da morti abbiamo ricevuto la vita. Il battesimo è la sepoltura dell’uomo vecchio e la resurrezione dell’uomo nuovo. E’ la Chiesa che ci genera alla vita. Il battesimo ci inserisce nella Trinità e questa comunione si vive in modo cristico, cioè pasquale. La vita di Dio viene comunicata dallo Spirito e dall’acqua. Comunione cosmica con tutto il creato. Unire il pensiero con la vita. Concetto di simbolo.