MARIA NELLA NOSTRA VITA

«La presenza di Maria nella vita quotidiana del Popolo di Dio è soprattutto una presenza materna». Giovanni Paolo II

Maria, secondo il disegno di Dio, ha un’importanza ed un influsso fondamentali nella nostra vita di redenti. Ella è stata as­sociata in modo meraviglioso alla Redenzione ed ha preso largamente parte attiva ai Mi­steri Divini generando Gesù nel suo seno, do­nandogli il Corpo e il Sangue che doveva of­frire per noi e divenendo allo stesso tempo Madre di Dio e Madre nostra. Quale Ancel­la dell’Eterno Amore nella nostra salvezza, è la custode e la maestra delle nostre anime, ci insegna ad amare Gesù e, come suoi figli, ci tiene costantemente sotto il suo amorevo­le influsso.

In Lei più che in ogni altra creatura, Dio è sorgente di vita. In Lei ha profuso tutta la sua luce e tutto il suo amore perché, a sua volta, li trasmetta a noi. Si può dire che Ma­ria è il vaso spirituale delle grazie divine fi­no a traboccarne, affinché, madre genero­sa, ce ne faccia partecipi. Anche Lei, come Gesù, nella sua misura è amore che si dona lo Spirito Santo, adombrando Maria sua sposa, produsse il suo capolavoro: il Dio In­carnato, e continua, con la sua collaborazio­ne, a formare le membra del Corpo Mistico di Cristo. Si potrebbe anche affermare che lo Spirito Santo, più trova Maria nel nostro cuore, più diventa operante in noi.

L’influenza di Maria su di noi, essendo ella intimamente unita a Cristo Mediatore, si tra­duce in una preghiera sovrana ed efficace, che diventa potenza tutta protesa a realizza­re in noi il Regno di Dio. Per comprendere ancora meglio l’influs­so di Maria nella nostra vita dobbiamo te­ner presente che ella è nostra madre, che ci concepisce e genera alla vita divina analoga­mente alla vita che, nell’ordine temporale, ci dona la madre terrena. La sua presenza è costante e vigile sull’intera cristianità, che ella protegge nelle diverse fasi della vita così agi­tata, provvedendo ai suoi bisogni e rispondendo ai suoi appelli. Ella ha ricevuto da Dio un potere immenso per esercitarlo a nostro beneficio con azione forte e tenera allo stes­so tempo. In modo discreto, dolce, delicato si insinua in noi per condurci a salvezza. La sua azione visibile ed insostituibile e la sua influenza materna sono una delle più sicure realtà della Chiesa Cattolica.

Maria è nelle nostre anime perché ci ama e si preoccupa per noi. No, la Vergine non è lontana da noi, isolata nel suo nimbo di gloria. La sua pre­senza nella nostra vita non è un fatto eccezio­nale, non bisogna pensare alla sua immagi­ne troppo privilegiata, sublime e glorificata. Ella invece conosce tutto di noi, sia per divi­na illuminazione, sia perché ha percorso le stesse vie che noi percorriamo nel mondo. Umile, povera, perseguitata, donna del dolo­re, visse affinché si compisse la Redenzione e la Giustizia di Dio nei popoli. Furono po­che le sue gioie, immensi i suoi dolori e co­nobbe la persecuzione, l’esilio, la fame. El­la superò le difficoltà della vita chinandosi umilmente al Mistero e alla Volontà di Dio.

E’ per questo che non vi è stato o condizione sociale, in cui veniamo a trovarci, dove ella non possa esserci di luminoso esempio ed aiuto.

Il Concilio Vaticano II ci stimola a porci questa domanda: Qual è il significato di Ma­ria nella nostra vita? E risponde: Maria de­v’essere una realtà per ciascuno di noi e non un ideale lontano e irraggiungibile. Se così non fosse sarebbe come falsare la dolce sua immagine di Madre di Dio e Madre nostra. Non dunque la Madre di Dio solo da vene­rare ed implorare nel momento della neces­sità, ma la Madre a noi vicina, modello e sti­molo di vita cristiana.

Sforziamoci di conoscere Maria e scopri­remo che è lo specchio delle attese del no­stro tempo, scopriremo che le gioie, le spe­ranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, sono pure le gioie, le tristezze e le spe­ranze della Madre di Gesù. Ci convincere­mo anche che, se sapremo amarla ed imitar­la, Maria sarà il punto di riferimento e di so­stegno per percorrere con più sicurezza e gioia la nostra via terrena, perchè sarà Lei a prenderci per mano e a condurci al suo Gesù.